Ordinazione sacerdotale di LeE Dong Uk Benigno

P. Eugenio Boatella, IMC - 13-02-2012

Martedì 10 di gennaio è stato un giorno felice per la nostra delegazione IMC in Corea del Sud: Lee Dong Uk Benigno è stato ordinato sacerdote nella diocesi di Inchon insieme ai seminaristi di questa diocesi ed altri religiosi. È il nostro quarto missionario della Consolata coreano ad essere ordinato sacerdote e inviato ‘ad gentes’.
P.Benigno, come è più conosciuto nell’Istituto, è naturale di Busan, una città a sud-est del Paese; purtroppo, però, non è stato possibile ordinarlo nella sua diocesi di origine, dove non siamo presenti, e così tutta la sua famiglia e gli amici della sua parrocchia hanno dovuto fare un lungo viaggio per partecipare alla celebrazione in Inchon, sede della diocesi in cui è situata la nostra sede. Con lui sono stati ordinati 15 sacerdoti e 15 diaconi, per l’imposizione delle mani del vescovo Boniface Choi Ki-San e del suo ausiliare John Baptist Jung Shin-chul.
Per permettere la partecipazione dei sacerdoti, familiari e fedeli delle diverse parrocchie le ordinazioni si celebrano tutti gli anni in un palazzetto dello sport con grande capacità. Tutto celebrato con molta solennità e buon gusto, come piace molto ai coreani. Dopo la celebrazione abbiamo continuato la festa nei saloni della nostra sede assieme ai nostro amici e collaboratori.
Dopo gli studi di filosofia e teologia di base, avvenuti in Corea, il cammino formativo del novello sacerdote è proseguito in Italia, dove ha vissuto il periodo di noviziato a Bedizzole (BS) e i primi anni di professione nel seminario di Roma-Bravetta, frequentando gli studi di licenza in Missiologia presso la Pontificia Università Urbania. In seguito è partito per la regione del Kenya, dove ha fatto due anni di esperienza in Uganda ed è stato ordinato diacono.
Ora p.Benigno è stato destinato ad essere missionario in Kenya: è il primo coreano destinato nel continente Africa.
Mentre ringraziamo il Signore, per questo dono, auguriamo a p.Benigno ogni bene per la sua Missione e lo affidiamo al vostro ricordo, affetto e preghiera.