Slow page dei Missionari della consolata

Straordinari nell’ordinario

Uno schema di preghiera per il mese missionario… in ascolto di Baba Allamano.

Lettore 1: «Non tutti possono andare alle missioni, per svariati motivi, ma tutti siamo apostoli nelle nostre case, nei nostri paesi. Tutti siamo chiamati e dobbiamo essere apostoli e, ciascuno nella sua sfera di azione, far conoscere e amare Gesù» (Giuseppe Allamano).
Canto: Eis ma aqui senhor
In ascolto della Parola
Lettore 2: Dal Vangelo di Matteo (28, 16-20)
Lettore 1: Il Concilio Vaticano II ci ricorda: «la chiesa che vive nel tempo è per sua natura missionaria». Una chiesa che riflette sulla missione è dunque una chiesa che intende riscoprire la sua identità più autentica e quella di tutti i suoi figli, chiamati a prendere parte all’opera missionaria presso le genti. La missione è così la categoria portante nell’autocomprensione che la chiesa ha di fronte alle altre religioni e alla secolarizzazione.
Simbolo: scarpe missionarie
Vengono distribuiti dei foglietti a forma di sandaletto. Ciascuno scriverà sul proprio foglietto quale significato ha per lui la missione, e lo ripone nel cesto posto sotto l’altare.
Viene poi fatto girare il cesto da cui ciascuno pesca un sandaletto e legge ad alta voce quanto scritto. Cominciamo così con il condividere la missione che abbiamo nel cuore.

ENERGIA E COSTANZA
In ascolto della Parola
Lettore 2: Dal libro del Deuteronomio (31, 6-8)
Baba Allamano dice…
Lettore 1: «In montagna le strade fanno lunghi giri; sono più agevoli, ma allungano il cammino. Se uno invece taglia diritto è vero che farà fatica, ma raggiungerà la vetta in più breve tempo. Così nella via della santità è necessario non lasciarci intorpidire, ma scuoterci e tirare diritto con energia. Talora ci lamentiamo che non proviamo gusto. Si capisce, siamo freddi, non siamo generosi. Noi vorremmo che il Signore ci facesse santi senza la nostra cooperazione; questa non è energia spirituale! Siamo fatti così: proponiamo, ma non sempre dimostriamo l’energia continua in tutte le cose. La nostra vita vale in quanto è attiva per noi e per gli altri. Un vero missionario e una vera missionaria sanno raddoppiare le forze. Se si è attivi, si ha sempre tempo per tutto e ancora tempo di avanzo».
Simbolo: pietre vive per la missione
Ciascuno prende un sasso tra quelli preparati in precedenza sotto l’altare. Sulla pietra ciascuno può scrivere il suo nome e, dopo la proclamazione di ogni virtù, una parola o qualcosa che sia riferito a quanto letto, meditato e contemplato. Alla fine ciascuno avrà la sua pietra: promemoria delle cose importanti per essere missionario nel cuore e nella vita, ricordo che ognuno è missione!
Durante il simbolo si canta.

Ritornello: Nada te turbe

PRUDENZA
In ascolto della Parola
Lettore 2: Dal libro dei Proverbi (24, 3) e dal Primo Libro dei Re (3, 7-9)
Baba Allamano dice…
Lettore 1: «Quando debbo fare qualche cosa, prima penso, poi prego, e quindi agisco».
«Le cose bisogna pensarle, esaminarle, provarle, e quando si è sicuri di fare la volontà di Dio, costi anche sangue, bisogna allora farle».
«Nei dubbi e nelle incertezze dello spirito lasciamoci guidare dalla Parola di Dio che dona sempre tranquillità e pace».
Momento di silenzio

DELICATEZZA
In ascolto della Parola
Lettore 2: Dalla Lettera agli Efesini (4, 25-32)
Baba Allamano dice…
Lettore 1: «Vedete: la nostra comunità si è sempre distinta per la carità… In principio si osservava proprio, direi, alla perfezione. Adesso, esaminatevi se avete le stesse disposizioni: sono disposta a fare qualunque sacrificio per qualunque delle mie sorelle anche se fosse una che mi ripugna? Sono pronta, generosa a dimenticare me stessa per aiutare le altre? Ecco, perché è lì, sapete, è lì… dare la vita…
Ci vuol delicatezza di sentire; per dimostrare il bene, bisogna prima sentirlo, poi volerlo. Eh, vedete, se non c’è il cuore ben fatto, si andrà in Africa e si farà un bel niente, anzi saremo ancor di peso agli altri. Bisogna il bene farlo bene e interamente bene.
L’intenzione mia è che questa comunità sia una comunità fine, delicata. Quindi vi raccomando… Andrete avanti bene a misura della carità vicendevole che avrete le une per le altre. Se no, che vita sarebbe?
Dei difetti sì, ce ne sono, ma bisogna vincerli. I nostri prima di tutto, e poi sopportare bene quelli degli altri… Sempre compatire… aiutare… anche quando si è stanchi; il Signore aiuta poi Lui».
Canto: Servo per amore

MITEZZA
In ascolto della Parola
Lettore 2: Dalla Prima Lettera di Pietro (2, 21-24)
Baba Allamano dice…
Lettore 1: «Tutte le virtù sono necessarie e raccomandabili ai missionari, ma la mitezza ha un’importanza enorme. La mitezza modera l’ira che può nascere dalla sofferenza e dalle contrarietà della vita».
«Non inganniamoci scambiando per ardore apostolico la nostra passione. Talvolta ci pare ira giusta, ma non lo è. La mansuetudine mi sta a cuore. L’esperienza prova che i missionari e le missionarie in tanto fanno del bene in quanto sono miti. Non dimenticate mai quanta importanza io dia a questa virtù. Preghiamo il Signore, diciamogli sovente: Gesù mite ed umile di cuore, fa il mio cuore simile al tuo. “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore”. Non solo pregare, ma imitare».
Momento di silenzio

UNITÀ DI INTENTI
In ascolto della Parola
Lettore 2: Dal Vangelo di Giovanni (13, 34-35) e dalla Lettera agli Efesini (4, 4-6)
Baba Allamano dice…
Lettore 1: «Amarci, amarci gli uni gli altri, con amore veramente fraterno. Sì, vorrei che queste mie parole le ricordaste sempre.
Amare il prossimo più di noi stessi: questo il programma di vita del missionario. Se non si arriva al punto di amare il bene degli altri più della propria vita, si potrà avere il nome, non la sostanza dell’uomo apostolico.
Per possedere la vera carità ci vuole l’unione, ma l’unione fra tutti. Uno per tutti e tutti per uno. Questo, ripeto, in una comunità è la cosa più necessaria. Dove non c’è questa unione è la rovina. Costi quel che costi, bisogna fare in modo che ci sia l’unione. Noi formiamo un solo corpo morale e dovremmo avere fra noi l’unione che c’è fra le membra del corpo fisico. Questa unione è necessaria per vivere in pace e per essere forti».
Canto: Popoli tutti
Tutti: Preghiera missionaria
O Dio, che vuoi che tutti gli uomini siano salvi
e che giungano alla conoscenza della verità,
invia, ti preghiamo, operai nella tua messe,
e dona loro di annunciare con fede incrollabile la tua Parola,
perché il tuo Vangelo si diffonda e sia glorificato
e tutti i popoli conoscano te, solo Dio vero,
e colui che hai mandato, Gesù Cristo,
tuo Figlio e Signore nostro,
che con te vive e regna per tutti i secoli.
Amen.
Canto: Alma misionera
Lettore 1: «Per il resto, fratelli, siate lieti, tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell’amore e della pace sarà con voi. Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano. La grazia del Signore Gesù Cristo, l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi» (2Cor 13, 11-13).

 

di giovani Cam Torino

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Giovani IMC

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