Si trovavano tutti insieme cercando di trattenere Dio con loro.
Gesù era sparito tra le nubi e il loro Dio sembrava più sfuggente che mai.
Chiusi nel cenacolo s’accanivano su una parola univoca per uniformare le divergenze, su un modo conforme per esprimere l’esperienza vissuta.
Maria era quasi sempre in silenzio e, quando parlava, la sua lingua sembrava loro straniera. Dopo l’ascensione di Gesù era l’unica che usciva ancora, a volte accompagnata da Giovanni, senza timore d’incontrare la gente e di dire qualcosa d’impreciso sul Signore Risorto.
Un giorno risuonò una voce tra loro. Erano trascorse poche ore dalla prima volta in cui avevano impedito a Maria di uscire. Quella voce, di un membro autorevole del gruppo, li invitava: «Venite, costruiamoci una città, e facciamoci una lingua e un nome, per non disperderci su tutta la terra».

Poi spuntò un ragazzo che confessò: «Ho rubato un po’ di polenta...

Ancora una volta siamo costretti ad assistere in diretta a un massacro e a sentirci impote...

Non è contraddittorio affermare che altre culture e religioni sono portatrici di a...
Schema d'incontro per gruppi di ragazzi e giovani dai 14 anni in su sul tema della presenza e della testimonianza cristiana nei paesi a maggioranza musulmana. Con l'ausilio di dati estratti da alcuni rapporti internazionali e di alcune storie di vita di persone che hanno creduto e credono nel dialogo tra le religioni.
Schiavitù lontana e schiavitù vicina: ecco il legame che i ragazzi scoprono tra la realtà colombiana del narcotraffico e la realtà italiana dello smercio e del consumo di cocaina.
In qualunque punto ci si vada a collocare nella catena virtuale della droga...
Un progetto missionario di formazione professionale e microcredito rivolto a ragazze del nord della Costa d’Avorio.
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Specificando la causale di versamento: AMICO. Progetto Atelier Costa d’Avorio

Segni di fede
Questa mattina era ancora buio e c’era un vento gelido, quanta fatica ad uscire da casa per recarci nella ger-cappella… I bambini dell'acqua
Un cristallo di neve, uno scroscio di risate, una tazza di riso, un fiore che si apre... l'acqua prende forme e valori diversi, per ogni bambino, a seconda della parte del mondo in cui vive.
Andiamo a conoscerli, diventiamo loro amici e... scopriremo che siamo tutti figli dell'acqua. Allora usiamola con rispetto, non sprechiamola. L'acqua è vita!